Ariadne
Smalti acrilici e carboncino su tela 133x209cm
Danza delle menadi
Trittico - tecniche miste (304x170)
L'influencer
Smalti acrilici e carboncino su tela 133x209cm
Callas
Smalti acrilici e carboncino su tela 133x209cm
Pythia
Smalti acrilici e carboncino su tela 133x209cm
Playboy marilyn 1
Sintetic and acrylic paint on canvas 28x35cm
Playboy marilyn 2
Acrylic and sintetic paint, plastic sheet on canvas 28x35cm
Playboy marilyn 3
Plaster, spraypaint, acrylic and sintetic paint on canvas 30x40cm
Icon 1
Charcoal, acrylic and sintentic paint on canvas 40x50cm
Icon 2
Acrylic and sintetic paint, tempera on canvas 40x50cm
Sketch. Pythia Charcoal on paper

La serie “Diva” è composta da 5 opere di grande e 5 di piccolo/medio formato, realizzate per la mostra “Moda divina” esposte al Museo della Seta di Como.

Il fulcro della raccolta è indagare la figura mitica in cui il divino e l’umano si fondono; la nascita e lo sviluppo del divismo e l’importanza della rappresentazione per la creazione (e il controllo) dell’immaginario collettivo.

 

Nella serie, uno dei traits d’union è la cornice, che oltre a introdurre il contesto storico, manifesta il media usato per la divulgazione e lo sfruttamento del fenomeno “diva”.

La fusione magica del terreno e ultra-terreno fa leva sul bisogno religioso delle masse e si inserisce nell’immaginario collettivo per risolvere questo bisogno.

 

Madonna di Guadalupe
Spray, smalto acrilico, carboncino su tela grezza (lino) 133x209cm
Annunciazione
Spray, acrilici (sintetici e acrilici) e carboncino su tela

Alcuni lavori realizzati in seguito alla mostra, creati approfondendo ed esasperando il tema dell’icona religiosa e sperimentando l’uso della plastica e dello spray.

SanMichele rosso (dittico)
Spray, smalto acrilico, carboncino su tela grezza (lino) 133x209cm
SanMichele giallo
Smalti, spray e carboncino su tela
Il taglio delle ali (dittico)
Smalti, spray e carboncino su tela 133x209cm

Nella seconda metà dell’anno ho realizzato una ricerca sul tema degli angeli, a partire da un interesse verso il simbolismo religioso -scaturito dallo sviluppo del tema del divismo-.

E’ stata una scoperta curiosa l’incontro con la visione esoterica di Steiner e degli elementi dell’Antroposofia qui accennati.

La realizzazione di questi lavori è scaturita dal bisogno di approfondire il soggetto del limite (prima spaziale, architettonico, poi esistenziale e personale) e della duplice natura del portale come inizio di qualcosa e fine di un altro spazio